Bologna per il Welfare

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Giunti a metà del triennio 2018-2020 del Piano di Zona per la Salute e il Benessere sociale, il Comune di Bologna organizza due seminari sulle innovazioni e le sfide delle politiche sociali

Giunti a metà del triennio 2018-2020, il cui termine segna una prima scadenza per il raggiungimento degli obbiettivi indicati dal Piano di Zona per la Salute e il Benessere sociale, il Comune di Bologna organizza due seminari aventi come oggetto le principali innovazioni e sfide che interessano l’ambito delle politiche sociali, dal titolo "Bologna per il Welfare".

Partendo dagli indirizzi tracciati con il Piano di Zona, principale strumento di programmazione distrettuale della città di Bologna, giovedì 28 novembre, alle ore 9, si aprirà il primo seminario con l’intervento di Giuliano Barigazzi, Assessore alla Sanità e al Welfare del Comune.

Nella Sala Convegni del MamBO - via Don Minzoni, 14 - si parlerà di innovazione nell’accesso ai servizi sociali; sarà Chris Tomesani, Dirigente dell’Ufficio di Piano e Servizio Sociale Territoriale, a introdurre e presentare il seminario, seguito dagli interventi di Gina Simoni, responsabile dell’Ufficio di Sviluppo delle funzioni di accoglienza, e Irene Pancaldi, della Cooperativa Sociale Cidas, che parleranno della necessità di un punto unico informativo e del miglioramento dell’accoglienza del pubblico: si tratta di uno dei principali obbiettivi del Piano di Zona rendere più semplice l’accesso ai Servizi Sociali, implementandone la prossimità e rendendo più eque le possibilità di accesso.

Si inscrive nell’orbita di questo obbiettivo la nuova APP Bologna Welfare, che verrà presentata da Maria Adele Mimmi e Gianni Sgaragli - dell’Area Welfare e Promozione del Benessere della Comunità. L’applicazione nasce con l’obbiettivo di diffondere in maniera capillare informazioni riguardanti i servizi sociali, permettere a chi la utilizzerà di sapere quanti e quali servizi siano accessibili nella zona in cui si trova.

Dell’accesso ai servizi per le persone anziane e persone disabili tratteranno Massimo Zucchini, Maria Grazia Bertagni e Francesco Crisafrulli.

Mercoledì 18 dicembre, presso il Centro Montanari - via Saliceto 3/21, Bologna - si terrà il secondo seminario: ad aprire i lavori e introdurre il seminario saranno ancora Barigazzi e Tomesani, insieme a Daniele Ara, presidente del Quartiere Navile, mentre dalle 14.30 alle 17.30 si susseguiranno diversi interventi - Marisa Anconelli, della Cooperativa Sociale Iress, Fausto Trevisani, direttore Ausl di Bologna, Carla Martignani, dell’Ufficio di Piano e Servizio Sociale Territoriale, Cinzia Migani, direttora di VolaBO e Antonella Lazzari presidente di Auser Bologna - che avranno come focus il lavoro di comunità.
Non se ne parlerà solo in teoria: saranno narrate le esperienze dirette delle associazioni nell’ambito di progetti come quello di Piazza dei Colori, dei laboratori di quartiere e del Portierato di Comunità, concepiti al fine di creare un maggiore senso di comunità a livello distrettuale.

Questi progetti hanno tenuto a mente le indicazioni date dal Piano di Zona, in cui sono segnalate diverse tipologie di povertà, tra cui quella sociale: incentivare il dialogo e i rapporti sociali tra concittadini, come antidoto alla situazione di solitudine che affligge in particolare i gli anziani, in costante aumento negli ultimi decenni, spesso esclusi dai rapporti sociali e privi di reti amicali, ma anche per contrastare il disagio adolescenziale e la dispersione scolastica.

I posti sono limitati; per prenotazioni contattare l'indirizzo e-mail udpbologna@comune.bologna.it

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Tags: Politiche sociali, Welfare, Bologna

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