Giardini della condivisione: tra cura dei beni comuni e integrazione di ragazzi richiedenti asilo e rifugiati

giardini

A Bologna un progetto per migliorare gli spazi pubblici dei Quartieri attraverso la collaborazione delle realtà del terzo settore

Migliorare la qualità degli spazi pubblici dei Quartieri, realizzando interventi di cura e rigenerazione dei beni comuni urbani; promuovere la collaborazione tra le realtà del Terzo settore, i cittadini e l’Amministrazione nel favorire l’incontro dei volontari con i bisogni e le risorse presenti nel territorio; contrastare stereotipi, pregiudizi e discriminazioni delle comunità locali nei confronti dei richiedenti asilo e rifugiati, attraverso attività di cittadinanza attiva e inclusione sociale. Con questi obiettivi è ripartito, dopo una fase di co-progettazione voluta dal Comune di Bologna, il Patto di collaborazione tra l’Amministrazione comunale, le associazioni, i volontari e i cittadini, per la realizzazione di interventi di cura e rigenerazione di beni comuni urbani finalizzati all’integrazione di soggetti adulti richiedenti asilo o rifugiati. 

Il progetto, chiamato Giardini della condivisione, è in particolare promosso da: Auser Bologna, Ancescao, Civibo, Civicamente Lame, Gruppo Savena, I love Bolognina, Legambiente in collaborazione con i Quartieri Navile, San Donato-San Vitale, Savena e Asp Città di Bologna, in rete con Comitato Vivere Pescarola, Polisportiva La Dozza, CVL, Fondo Comini, Centro Montanari, Centro Civico Michelini, Biblioteca Corticella, Casa Gialla, Centro Civico Lame, Polisportiva Pizzoli, Centro Croce del Biacco, Centro Ruozi, il Paleotto, Lai-MOMo, HUB via Mattei, Villa Aldini, Casa Dormalina, Piazza Grande, Arca coop, Sprar Cabrini, Casa Arenaria, Ca’ Bura, Avvocato di Strada Onlus. Protagonisti anche gli studenti dell’Istituto Superiore “Enrico Mattei” di San Lazzaro di Savena che, nell’ambito dei percorsi di alternanza scuola-lavoro, avranno così occasione di maturare un’importante esperienza formativa, di impegno civico e crescita civile. 

In programma tante attività che si svolgono ogni giorno in tre Quartieri della città, Navile, Savena, San Donato-San Vitale: dalla cura di giardini e parchi, alla pulizia delle strade, alle attività culturali, agli scambi linguistici, il tutto per favorire l'integrazione dei cittadini stranieri e il loro apprendimento della lingua italiana, rendendo intanto la città più bella e più vivibile. 

Per seguire le numerose attività dei Giardini della condivisione, basta seguire la pagina Facebook dedicata:
www.facebook.com/GiardiniDellaCondivisione


(Fonte: BandieraGialla)

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