Sostegno al Terzo settore: il 2° Bando Regionale per le spese sostenute nella pandemia

soldi

La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione altri 3 milioni di euro per le organizzazioni no profit del territorio. Domande aperte dal 1° al 31 marzo

Nell'ultimo anno, come sappiamo, l'intero Terzo settore ha subito un notevole contraccolpo economico dovuto alla pandemia da Covid-19. Per sostenere le oltre 8000 organizzazioni no profit emiliano-romagnole, che negli ultimi mesi hanno dovuto sopperire a contrazione della domanda, chiusure e costi vari legati all'emergenza sanitaria, la Regione Emilia-Romagna ha aperto un secondo bando che mette a disposizione altri 3 milioni di euro (dopo i 3,2 resi disponibili con il primo bando estivo) per coprire le spese sostenute dagli Enti durante il lockdown.

A beneficiare di questi aiuti sono le organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale presenti su tutto il territorio, purché iscritte ai rispettivi registri previsti dalla normativa. I contributi previsti vanno da 2.500 fino a 10.000 euro per ogni realtà, e serviranno per far fronte alle spese sostenute durante l’emergenza: dall’affitto degli immobili all’acquisto di dispositivi di protezione individuale, dall’igienizzazione degli ambienti ai costi per il personale.

I contenuti e le finalità del provvedimento, approvato in Giunta lo scorso lunedì 15 febbraio, sono stati presentati alla stampa dalla vicepresidente con delega al Welfare Elly Schlein e dall’assessore al Bilancio Paolo Calvano, che hanno anche ricordato la grande adesione riscossa dal primo bando, la cui graduatoria è stata approvata lo scorso novembre. 675 le realtà del Terzo Settore che hanno potuto ricevere il sostegno della Regione, con un contributo medio riconosciuto di oltre 4.770 euro.

"Il Terzo Settore ha svolto e continua a svolgere un’insostituibile funzione per la comunità regionale - ha dichiarato Elly Schlein - anche di supporto a favore della popolazione più vulnerabile, come le persone disabili e non autosufficienti, senza dimora, le famiglie in difficoltà. La Regione Emilia-Romagna conosce e riconosce questo sforzo e la difficile situazione economica che stanno attraversando organizzazioni e associazioni destinando loro ristori per oltre 3 milioni di euro. Abbiamo raccolto il grido di difficoltà di tanti circoli che temono di chiudere, interveniamo per evitarlo. Non lasciamo indietro chi ci aiuta a non lasciare indietro nessuno".

Le richieste di contributo dovranno essere presentate per via telematica, sottoscritte dal legale rappresentante e corredate della relativa documentazione, dalle ore 10 del 1° marzo alle ore 13 del 31 marzo 2021. Tutte le domande dovranno essere inoltrate utilizzando il servizio online disponibile, entro l’apertura del bando alla pagina del sito web Ersociale: https://sociale.regione.emilia-romagna.it/terzo-settore/bandi/ compilando la modulistica e corredandola degli allegati previsti.

Tags: Terzo settore, Politiche sociali, Emilia Romagna

Lascia un commento