Progetti utili alla collettività: aperto il bando destinato ai beneficiari del RDC

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L'iniziativa del Comune di Bologna riguarda attività di ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni. Scadenza 30 aprile

È ancora possibile partecipare al bado comunale rivolto agli Enti del terzo settore interessati a presentare Progetti utili alla collettività (PUC) diretti ai beneficiari del Reddito di cittadinanza.

I contributi andranno a finanziare attività in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni, che siano appunto utili alla collettività. I beneficiari del Reddito di cittadinanza potranno essere inseriti nei Progetti per realizzare attività nuove, oppure per potenziare quelle già esistenti promosse dalle organizzazioni del Terzo settore che aderiranno all'avviso. La partecipazione ai Progetti utili alla collettività è obbligatoria per tutti i beneficiari del RCD abili al lavoro e non è previsto alcun compenso. L'impegno va da un minimo di 8, fino a un massimo di 16 ore settimanali, da svolgersi nel Comune di residenza.

Oltre che un obbligo, i PUC rappresentano un'occasione di inclusione e crescita sia per i beneficiari, che saranno inseriti nei progetti in base ai loro interessi e propensioni, che per l'intera collettività. I PUC verranno infatti individuati a partire dai bisogni e dalle esigenze della comunità locale e dovranno supportare e integrare le attività ordinariamente svolte dal Comune e dagli altri Enti pubblici coinvolti.

Al bando possono partecipare tutti gli Enti del Terzo settore (Società Cooperative Sociali, Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di promozione sociale, Imprese sociali e Fondazioni) con sede legale e/o operativa nel territorio del Comune di Bologna. Essi parteciperanno attivamente alla realizzazione delle progettazioni e stipuleranno con il Comune di Bologna una convenzione in cui saranno disciplinate le modalità di attuazione del PUC.

Sarà possibile presentare uno o più progetti, anche in più ambiti di intervento. Le proposte pervenute verranno valutate dal Comune e inserite in un apposito elenco, il Catalogo dei progetti.

I progetti presentati entro il 30 aprile saranno valutati entro 30 giorni. Successivamente il Catalogo sarà aggiornato a cadenza trimestrale sulla base dei nuovi progetti presentati.

Per tutte le informazioni consulta il bando >>

Tags: Terzo settore, Politiche sociali, Povertà e inclusione sociale, Bologna

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