"Prima di (ri)partire ricordati di donare": la campagna di Avis Emilia-Romagna

Senza nome

Rivolta ad aspiranti e già donatori, per non far mancare le scorte di sangue in previsione dell'estate

Al via "Prima di (ri)partire ricordati di donare", la campagna regionale di Avis Emilia-Romagna, rivolta sia a chi è già donatore sia a chi non lo è ancora, al fine di non fare mancare le scorte di sangue negli ospedali in previsione dell'estate, periodo in cui, tradizionalmente, si dona di meno e l’afflusso di turisti in regione fa registrare un aumento degli utilizzi di prodotti emoderivati.

Ogni inizio estate, quindi, Avis ricorda a chi è già donatore di non far mancare il suo contributo prima delle vacanze e quest'anno si rivolge anche a chi non è ancora donatore, affinché possa iscriversi online prima di partire e diventare donatore effettivo a settembre.

Si tratta di una campagna inclusiva - il cui messaggio è declinato sia al femminile che maschile - ideata da Avis per far sentire coinvolte anche le persone che non potranno andare in ferie, e che coincide con le riaperture post pandemiche, la ripresa degli interventi programmati negli ospedali e l'arrivo di molti turisti nelle nostre località. Oltre alla campagna di affissioni e quella sui social, il 15 maggio partiranno gli spot radiofonici, che andranno in onda su un pool di emittenti regionali fino al 14 giugno, con un messaggio dedicato alla Giornata mondiale dei donatori di sangue.

“Quest’anno abbiamo pensato di rivolgerci anche a chi non è ancora donatore - ha commentato la vice presidente regionale e responsabile della comunicazione di Avis, Laura Bocciarelli - per invitarlo ad approfittare dell’estate per fare la visita di idoneità ed essere pronto a donare già a settembre. Ci piaceva l’idea di legare la partenza per le vacanze estive, per chi potrà andare in ferie, alla ripartenza dopo questo momento così difficile per tutti. Ci piaceva far sentire a donatori e aspiranti tali che, insieme, possiamo garantire al nostro sistema sanitario di poter offrire cure gratuite a tutti e ogni volta che occorre. Del resto, se molti donano sangue e plasma, gli emoderivati ci sono per tutti”.

Inoltre l'Emilia-Romagna ha preso impegni con Toscana, Sardegna e Sicilia per aiutare queste regioni a rafforzare le scorte in periodi di non autosufficienza, garantendo loro alcune unità ogni mese e scongiurare una carenza che metterebbe a rischio gli interventi programmati, previsti in crescita per recuperare l’arretrato del periodo pandemico.

Per prenotare la propria donazione o diventare donatore:
https://avisemiliaromagna.it/2016/01/27/5-buoni-motivi-per-prenotare-la-donazione/

Tags: AVIS, Sanità e salute, Emilia Romagna

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