La Regione agevola e garantisce l’accesso al credito da parte del Terzo settore

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Il commento del Forum Terzo Settore Emilia-Romagna

La Regione Emilia-Romagna ha recentemente approvato una nuova legge che permette, per la prima volta, di finanziare un Fondo che copre i costi per garanzie e interessi di accesso al credito per gli Enti del Terzo settore.

Strumenti per agevolare l’accesso al credito di solito riservati alle imprese diventeranno a breve accessibili anche per le Associazioni di Volontariato e Promozione sociale oltre che per le Associazioni sportive, con lo stanziamento di 2,5 milioni di euro (1,5 milioni per le organizzazioni di terzo settore e gli enti religiosi e 1 milione per le associazioni sportive) stanziati dalla Regione.

Con questa iniziativa centinaia di Organizzazioni potranno richiedere finanziamenti al sistema bancario potendo contare su maggiori garanzie e un costo degli oneri finanziari praticamente azzerato.

La proposta è il frutto di un confronto costante del Forum Terzo settore con la Regione e in particolare con la Vice presidente Elly Schlein e cerca di dare un aiuto concreto alle associazioni del Terzo settore che da sempre hanno difficoltà di accesso al credito e che in particolare in questi mesi di completa chiusura delle attività causa Covid necessitano di risorse per poter sostenere costi fissi ma soprattutto spese relative alla riapertura degli spazi e alla ripartenza delle attività.

Il Forum Terzo Settore dell’Emilia Romagna dà un giudizio molto positivo della collaborazione avviata con la Regione e considera particolarmente importante questa misura perché per la prima volta si sono attivati strumenti di sostegno allo sviluppo del mondo non profit considerandolo uno degli ambiti di crescita economica oltre che sociale, come per il mondo profit delle imprese.
“Da una parte siamo orgogliosi di avercela fatta - sostiene Sandro Cominardi, portavoce del Forum - di essere considerati anche come un soggetto economico in grado di garantire sviluppo, ma rimaniamo no profit, nel senso che se è importante la solidità economica, la capacità di fare impresa, ma impresa sociale; l'impresa, l’attività economica rimane un mezzo non un fine. I nostri obiettivi sono altri e il risultato economico è uno degli strumenti che ci consente di raggiungerli; il nostro impegno resta quello di contribuire alla crescita e allo sviluppo delle persone in particolare dove se ne avverte di più il bisogno e di garantire a tutti le stesse possibilità attraverso dinamiche economiche, ma grazie anche all’impegno volontario che in questo periodo non è mai venuto meno, anzi sono cresciute le disponibilità”.

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